BaiaBaia

Baia

La località di Baia si trova nella splendida insenatura del Golfo di Pozzuoli era uno dei luoghi di vacanza più apprezzati in epoca romana per il clima, le sorgenti termali e la bellezza della costa.

Il nome di questa splendida località trae origine da Bajos mitico compagno di Ulisse che qui sarebbe stato sepolto. In epoca romana Baia fu famosa per le sue acqua termali.

L'antica città romana di Baia, sommersa dal bradisismo, è oggi tutelata nell'ambito di un parco archeologico marino (Baia Sommersa), ed è osservabile a pochi metri dalla costa con apposite imbarcazioni col fondo di vetro, oppure visitabile con attrezzature da sub.

Il parco archeologico di Baia è invece un complesso costituito da numerosi edifici di vario tipo, tra cui sale termali, edifici nobiliari, ville e ben quattro templi.

A Baia è presente all'interno del castello Aragonese il Museo Archeologico Nazionale dei Campi Flegrei che raccoglie numerosi reperti tra cui il ricostruito Sacello degli Augustali di Miseno, calchi di sculture greche ritrovate a Baia, statue e oggetti del Ninfeo marittimo di Punta Epitaffio e le opere provenienti dagli scavi del Rione Terra di Pozzuoli.

Il Castello Aragonese di Baia fu edificato in una posizione strategica per il golfo di Pozzuoli; successivamente alla fine della dominazione aragonese, il castello fu ampliato dal vicerè spagnolo don Pedro de Toledo nel '500 e in tempi recenti destinato a vari usi, da ultimo divenendo sede del Museo Archeologico.

Posillipo               Pozzuoli            Baia

Miseno                 Bacoli               Cuma